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Numeri primi: test di primalità e scomposizione in fattori primi

Inserisci un numero intero per scoprire se è primo, composto oppure né primo né composto, ottenere la sua scomposizione in fattori primi con esponenti e l'elenco completo dei divisori.

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Un numero primo è un intero maggiore di 1 che ha esattamente due divisori: 1 e se stesso. I numeri primi sono i «mattoni» dell'aritmetica, perché ogni intero maggiore di 1 si scompone in modo unico in un prodotto di numeri primi (teorema fondamentale dell'aritmetica). Questa calcolatrice fa due cose: verifica la primalità di un numero con il metodo della divisione per tentativi fino alla radice quadrata, e ne calcola la scomposizione in fattori primi con i relativi esponenti, restituendola anche in forma leggibile come 60 = 2² × 3 × 5. Mostra inoltre l'elenco di tutti i divisori. Gestisce i casi speciali 0 e 1 (né primi né composti) e segnala input non validi o fuori dall'intervallo consentito. Il calcolo è puramente matematico e avviene interamente nel browser.

Numeri primi, composti e i casi 0 e 1

Un numero primo è un intero maggiore di 1 che ha esattamente due divisori distinti: 1 e se stesso. I primi 2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 23, … non si possono scrivere come prodotto di due interi più piccoli (entrambi maggiori di 1).

Un numero composto ha invece più di due divisori: 12, per esempio, è divisibile per 1, 2, 3, 4, 6 e 12. Ogni numero composto si scompone in un prodotto di numeri primi.

I numeri 0 e 1 sono casi speciali: non sono né primi né composti. L'1 ha un solo divisore (se stesso), quindi non rientra nella definizione di primo; lo 0 è divisibile per qualunque numero. Il 2 è l'unico numero primo pari: tutti gli altri primi sono dispari.

Perché 1 non è primo

Se l'1 fosse considerato primo, la scomposizione in fattori non sarebbe più unica (si potrebbe moltiplicare per 1 infinite volte). Escludere l'1 rende valido il teorema fondamentale dell'aritmetica.

Come si verifica se un numero è primo

Il metodo più diretto è la divisione per tentativi: si prova a dividere n per i numeri da 2 in su. Se nessuno lo divide esattamente, n è primo. Il trucco che rende il calcolo veloce è che basta fermarsi alla radice quadrata di n: se n avesse un divisore maggiore di √n, dovrebbe avere anche un divisore complementare minore di √n, che si sarebbe già trovato.

In pratica si controlla prima il 2, poi solo i numeri dispari (3, 5, 7, …) fino a √n. Per verificare se 97 è primo basta provare i dispari fino a 9 (perché √97 ≈ 9,8): 3, 5, 7, 9 — nessuno lo divide, quindi 97 è primo.

Lo schema seguente illustra il procedimento sulla verifica di un numero composto.

Verifica di primalità con divisione per tentativi
Verifica di primalità con divisione per tentativiPer verificare se un numero e primo si prova a dividerlo per due e poi per i dispari fino alla radice quadrata del numero. Esempio: novantuno diviso sette fa tredici, quindi novantuno e composto, uguale a sette per tredici. Per novantasette nessun divisore fino a dieci lo divide, quindi novantasette e primo.DIVISIONE PER TENTATIVI FINO A √nn = 91 (√91 ≈ 9,5)2? no · 3? no · 5? no · 7? 91 = 7 × 13 → composton = 97 (√97 ≈ 9,8)2? no · 3? no · 5? no · 7? no · 9? no97 → primoBasta fermarsi a √n: un divisore oltre √n avrebbe un complementare sotto √n.Dopo il 2 si controllano solo i numeri dispari: dimezza i tentativi.
Per verificare la primalità basta dividere per 2 e per i numeri dispari fino a √n: se nessuno divide il numero, è primo.

La scomposizione in fattori primi

Ogni intero maggiore di 1 si scrive in modo unico come prodotto di numeri primi, eventualmente ripetuti. Questa scomposizione si chiama fattorizzazione e si scrive in forma compatta usando gli esponenti per i fattori ripetuti: 60 = 2 × 2 × 3 × 5 = 2² × 3 × 5.

Il procedimento è semplice: si divide il numero per il più piccolo primo possibile (di solito 2), poi si continua con il quoziente, e così via finché si arriva a 1. I fattori usati, contati con la loro molteplicità, formano la scomposizione. Per 100: 100 ÷ 2 = 50, 50 ÷ 2 = 25, 25 ÷ 5 = 5, 5 ÷ 5 = 1, quindi 100 = 2² × 5².

La fattorizzazione è alla base del calcolo del MCD e del mcm e della semplificazione delle frazioni.

Un numero primo è la sua stessa scomposizione

Se un numero è primo, la sua fattorizzazione è il numero stesso: 97 = 97. Questo è il segnale immediato che il numero non ha divisori propri oltre 1 e se stesso.

NumeroScomposizioneForma compatta
602 × 2 × 3 × 52² × 3 × 5
1002 × 2 × 5 × 52² × 5²
3602 × 2 × 2 × 3 × 3 × 52³ × 3² × 5
979797 (è primo)
1nessun fattore primo

Dai fattori primi a tutti i divisori

Conoscendo la scomposizione in fattori primi si ricavano subito tutti i divisori di un numero e anche il loro numero esatto. Se n = p^a × q^b × …, il numero totale di divisori è (a+1) × (b+1) × … perché ogni fattore primo può comparire da 0 alla sua potenza massima.

Per 60 = 2² × 3 × 5 i divisori sono (2+1) × (1+1) × (1+1) = 12: precisamente 1, 2, 3, 4, 5, 6, 10, 12, 15, 20, 30, 60. La calcolatrice elenca automaticamente tutti i divisori positivi del numero inserito.

Un numero primo ha sempre esattamente due divisori (1 e se stesso): è la definizione stessa di primo.

Curiosità e numeri primi notevoli

I numeri primi sono infiniti: lo dimostrò Euclide oltre duemila anni fa. Diventano però sempre più radi man mano che i numeri crescono. Il 2 è l'unico primo pari; tutti gli altri sono dispari, perché ogni pari maggiore di 2 è divisibile per 2.

I primi hanno un ruolo centrale nella crittografia moderna: la sicurezza di molti sistemi (come RSA) si basa sulla difficoltà di scomporre in fattori primi numeri molto grandi. Verificare la primalità è rapido; fattorizzare un numero enorme è invece estremamente oneroso, ed è proprio questa asimmetria a rendere sicure le chiavi.

Limite di questa calcolatrice

Per garantire rapidità in ogni dispositivo, il numero inserito può arrivare fino a 1.000.000.000.000 (mille miliardi): in questo intervallo sia il test di primalità sia la fattorizzazione restano istantanei.

Formula

primalità: n è primo se non ha divisori interi tra 2 e √n (per n > 1)
casi speciali: 0 e 1 → né primo né composto; 2 → unico primo pari
fattorizzazione: n = p₁^a₁ × p₂^a₂ × … (primi crescenti, esponenti = molteplicità)
numero di divisori: se n = p₁^a₁ × p₂^a₂ × … allora #divisori = (a₁+1) × (a₂+1) × …

Esempi

  • 97
    primo
  • 60
    composto · 60 = 2² × 3 × 5
  • 100
    composto · 100 = 2² × 5²
  • 1
    né primo né composto
  • 2
    primo (unico primo pari)
  • 13
    primo

Domande frequenti

Che cos'è un numero primo?
Un numero primo è un intero maggiore di 1 che ha esattamente due divisori: 1 e se stesso. I primi più piccoli sono 2, 3, 5, 7, 11, 13. Un numero con più di due divisori è invece composto.
Il numero 1 è primo?
No, 1 non è primo né composto: ha un solo divisore (se stesso), mentre i numeri primi devono averne esattamente due. Anche lo 0 non è né primo né composto. Escludere l'1 garantisce l'unicità della scomposizione in fattori primi.
Il 2 è un numero primo?
Sì, 2 è primo ed è l'unico numero primo pari: i suoi unici divisori sono 1 e 2. Tutti gli altri numeri primi sono dispari, perché ogni numero pari maggiore di 2 è divisibile per 2 e quindi composto.
Come si verifica se un numero è primo?
Si prova a dividerlo per 2 e poi per i numeri dispari fino alla sua radice quadrata. Se nessuno di questi lo divide esattamente, il numero è primo. Per esempio per 97 si controllano i dispari fino a 9 (√97 ≈ 9,8): nessuno divide 97, quindi è primo.
Perché basta arrivare alla radice quadrata?
Perché se un numero n avesse un divisore maggiore di √n, dovrebbe avere anche il divisore complementare minore di √n, che si sarebbe già trovato. Fermarsi a √n trova quindi tutti i divisori senza tentativi inutili e rende il calcolo molto rapido.
Che cos'è la scomposizione in fattori primi?
È la scrittura di un numero come prodotto di soli numeri primi, con i relativi esponenti per i fattori ripetuti. Per esempio 60 = 2² × 3 × 5. Ogni intero maggiore di 1 ha una e una sola scomposizione di questo tipo (teorema fondamentale dell'aritmetica).
Come si scompone 60 in fattori primi?
Si divide ripetutamente per i primi più piccoli: 60 ÷ 2 = 30, 30 ÷ 2 = 15, 15 ÷ 3 = 5, 5 ÷ 5 = 1. I fattori usati sono 2, 2, 3, 5, quindi 60 = 2² × 3 × 5.
Quanti divisori ha un numero?
Dalla scomposizione in fattori primi: se n = p^a × q^b × …, il numero di divisori è (a+1) × (b+1) × … Per 60 = 2² × 3 × 5 i divisori sono (2+1) × (1+1) × (1+1) = 12. Un numero primo ha sempre esattamente due divisori.
Qual è il numero primo più grande che posso inserire?
La calcolatrice accetta interi fino a 1.000.000.000.000 (mille miliardi). In questo intervallo sia il test di primalità sia la fattorizzazione restano istantanei perché si lavora fino alla radice quadrata del numero (al massimo un milione di tentativi).
I numeri primi sono infiniti?
Sì. Euclide dimostrò più di duemila anni fa che i numeri primi sono infiniti. Diventano però sempre più radi man mano che si sale: la loro distribuzione è uno dei temi centrali della teoria dei numeri.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026