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Calcolo tredicesima netta 2026: dal lordo al netto

Calcola la tredicesima netta 2026 partendo dalla RAL: il lordo (una mensilità, RAL ÷ 13), i contributi INPS al 9,19% e l'IRPEF all'aliquota marginale senza detrazioni, con i ratei per i mesi effettivamente lavorati.

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La tredicesima, o gratifica natalizia, è una mensilità aggiuntiva che matura durante l'anno (un dodicesimo per ogni mese lavorato) e si riceve di solito a dicembre. Il lordo corrisponde circa a una mensilità ordinaria, cioè alla RAL divisa per 13. Sul lordo si pagano i contributi INPS al 9,19% e l'IRPEF; la differenza chiave rispetto a una busta paga normale è che sulla tredicesima non spettano le detrazioni per lavoro dipendente, che sono distribuite sulle mensilità ordinarie. Per questo la tredicesima è tassata all'aliquota marginale piena e risulta netta più bassa di uno stipendio mensile. Questa calcolatrice stima il netto della tredicesima con i valori 2026; il dato finale può variare con i mesi lavorati, il CCNL e il conguaglio.

Come si calcola la tredicesima

Il lordo della tredicesima è pari a una mensilità, cioè alla RAL divisa per 13. Matura per ratei: un dodicesimo per ogni mese lavorato nell'anno (chi ha lavorato tutti i 12 mesi riceve l'intera mensilità).

Dal lordo si sottraggono i contributi INPS al 9,19% e l'IRPEF. Il netto è quanto arriva in busta.

  1. Lordo = RAL ÷ 13 × (mesi lavorati ÷ 12)
  2. − contributi INPS 9,19%
  3. − IRPEF all'aliquota marginale, senza detrazioni
  4. = tredicesima netta

Perché la tredicesima è netta più bassa

Su una busta paga ordinaria le detrazioni per lavoro dipendente (TUIR art. 13) riducono l'IRPEF. Queste detrazioni, però, sono rapportate alle mensilità ordinarie e non spettano sulla tredicesima: di conseguenza la gratifica natalizia sconta l'IRPEF piena all'aliquota marginale, cioè la percentuale dello scaglione in cui ricade il reddito imponibile annuo.

Anche le addizionali regionale e comunale di norma non gravano sulla singola tredicesima, perché vengono rateizzate sulle mensilità ordinarie dell'anno.

Niente detrazioni sulla tredicesima

È il motivo per cui la tredicesima è "più tassata": a parità di lordo, senza detrazioni il netto è inferiore a quello di una mensilità ordinaria.

Esempio: tredicesima su RAL 30.000 €

Con una RAL di 30.000 €, la tredicesima lorda è 2.307,69 € (30.000 ÷ 13). Tolti 212,08 € di INPS (9,19%) l'imponibile è 2.095,61 €; con aliquota marginale al 23% l'IRPEF è 481,99 €, per un netto di 1.613,62 €.

Tredicesima netta: dal lordo al netto
Tredicesima netta: esempio RAL 30.000 euroLordo 2.307,69 euro meno INPS 212,08 euro meno IRPEF 481,99 euro al 23 per cento senza detrazioni, netto 1.613,62 euro.ESEMPIO · RAL 30.000 € · TREDICESIMALordo (RAL ÷ 13)2.307,69 €Netto1.613,62 €− INPS 9,19%− 212,08 €− IRPEF 23% (no detrazioni)− 481,99 €Imponibile 2.095,61 € · niente detrazioni sulla tredicesima → IRPEF piena al 23%.A parità di lordo, la tredicesima è netta più bassa di una mensilità ordinaria.
Esempio: RAL 30.000 € → tredicesima lorda 2.307,69 €, netta 1.613,62 €.

Formula

1. Lordo = RAL ÷ 13 × (mesi lavorati ÷ 12)
2. − contributi INPS 9,19%
3. − IRPEF all'aliquota marginale del reddito imponibile annuo, SENZA detrazioni
4. = tredicesima netta

Esempi

  • RAL 30.000 € (anno intero)
    Lordo 2.307,69 € · INPS 212,08 € · IRPEF 481,99 € (23%) · netto 1.613,62 €
  • RAL 25.000 € (anno intero)
    Lordo 1.923,08 € · INPS 176,73 € · IRPEF 401,66 € (23%) · netto ~1.344,68 €
  • RAL 45.000 € (anno intero)
    Aliquota marginale 33% — la tredicesima sconta l'IRPEF al 33% senza detrazioni

Domande frequenti

Come si calcola la tredicesima lorda?
La tredicesima lorda è pari a una mensilità, cioè alla RAL divisa per 13. Matura per ratei: un dodicesimo per ogni mese lavorato nell'anno. Chi ha lavorato tutti i dodici mesi riceve l'intera mensilità; chi ne ha lavorati sei riceve metà.
Quanto si paga di tasse sulla tredicesima?
Sulla tredicesima si pagano i contributi INPS al 9,19% e l'IRPEF all'aliquota marginale, cioè la percentuale dello scaglione in cui ricade il reddito annuo (23%, 33% o 43% nel 2026). La differenza rispetto a una busta paga ordinaria è che non spettano le detrazioni per lavoro dipendente.
Perché la tredicesima è più bassa dello stipendio?
Perché su di essa non spettano le detrazioni per lavoro dipendente, che sono distribuite sulle mensilità ordinarie. Senza detrazioni, la tredicesima sconta l'IRPEF piena all'aliquota marginale e quindi, a parità di lordo, arriva netta più bassa di uno stipendio mensile.
Sulla tredicesima si pagano le addizionali regionali e comunali?
Di norma no, non come prelievo sulla singola tredicesima: le addizionali sono calcolate sul reddito annuo e rateizzate sulle mensilità ordinarie (tipicamente da gennaio a novembre per la regionale). Per questo la busta della tredicesima è in genere priva di addizionali.
Come si calcola la tredicesima se non ho lavorato tutto l'anno?
Si applicano i ratei: un dodicesimo della mensilità per ogni mese lavorato. Ad esempio, con 8 mesi di lavoro si ricevono 8/12 della tredicesima piena. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni si contano in genere come mese intero, ma le regole di dettaglio dipendono dal CCNL.
Quando viene pagata la tredicesima?
La tredicesima viene erogata di solito con la busta paga di dicembre, prima delle festività natalizie. Alcuni contratti o categorie possono prevedere tempistiche leggermente diverse, ma la mensilità aggiuntiva di fine anno è la regola generale per i lavoratori dipendenti.
La tredicesima conta per il calcolo dell'IRPEF annua?
Sì: la tredicesima fa parte del reddito imponibile annuo e concorre al calcolo dell'IRPEF complessiva. In busta paga viene tassata all'aliquota marginale; eventuali aggiustamenti avvengono con il conguaglio di fine anno, che ricalcola l'imposta dovuta sull'intero reddito.
Esiste anche la quattordicesima?
Sì, alcuni CCNL prevedono una quattordicesima mensilità, erogata di solito a giugno o luglio. Si calcola e si tassa con le stesse regole della tredicesima: lordo pari a una mensilità, contributi INPS e IRPEF all'aliquota marginale senza detrazioni.
La tredicesima spetta anche a chi è in part-time?
Sì, spetta in proporzione all'orario e ai mesi lavorati. Per un part-time la mensilità di riferimento è quella ridotta proporzionalmente all'orario, e si applicano gli stessi ratei di un tempo pieno. Anche colf e badanti hanno diritto alla tredicesima secondo il proprio contratto.
Questa stima è uguale all'importo in busta?
È una stima accurata ma può variare leggermente: l'importo reale dipende dai mesi effettivamente lavorati, dalle voci del CCNL e dal conguaglio di fine anno. Quando la tredicesima fa superare uno scaglione, una parte può essere tassata all'aliquota superiore, dettaglio che il cedolino calcola con precisione.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026