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Calcolo rata mutuo: ammortamento alla francese

Inserisci importo, TAN annuo e durata: ottieni subito la rata mensile, il totale degli interessi, il montante e il piano di ammortamento completo, rata per rata.

Sii il primo a valutare questa calcolatrice

Questo strumento calcola la rata costante di un mutuo con il metodo dell'ammortamento alla francese, quello usato dalla quasi totalità dei mutui in Italia. Basta indicare il capitale finanziato, il TAN annuo (il tasso che ti propone la banca) e la durata in anni o mesi: la rata mensile, gli interessi totali e il montante compaiono mentre digiti, insieme al piano rata per rata che mostra come la quota interessi cala e la quota capitale cresce nel tempo. Il calcolo avviene interamente nel browser, senza invio dati e senza registrazione. È una stima indicativa per orientarti: esclude spese di istruttoria, imposte, assicurazioni e altri costi, perciò il TAEG reale del mutuo è più alto del TAN e non sostituisce il piano ufficiale della banca né una consulenza finanziaria.

Come funziona l'ammortamento alla francese

Nell'ammortamento alla francese la rata mensile resta costante per tutta la durata del mutuo. Ogni rata è composta da due parti: la quota interessi, calcolata di volta in volta sul debito residuo, e la quota capitale, cioè la parte che rimborsa effettivamente il prestito. Poiché all'inizio il debito è massimo, la quota interessi è alta e la quota capitale piccola; con il passare del tempo il debito si riduce, la quota interessi cala e la quota capitale cresce, mantenendo la rata sempre uguale.

La rata costante si ricava dalla formula del valore attuale di una rendita: si parte dal capitale, dal tasso periodale (il TAN annuo diviso 12 per ottenere il tasso mensile) e dal numero di rate. Nel caso particolare di TAN pari a 0% non ci sono interessi e la rata è semplicemente il capitale diviso il numero di rate.

Quota capitale e quota interessi lungo la durata del mutuo
Quota capitale e quota interessi nel tempoGrafico ad aree: a rata costante, la quota interessi (in alto) parte alta e diminuisce, mentre la quota capitale (in basso) parte bassa e cresce. Le due quote si eguagliano intorno al quinto anno e poi si invertono.COMPOSIZIONE DELLA RATA NEL TEMPO · RATA COSTANTEle quote si eguaglianoQuota interessi (decrescente)Quota capitale (crescente)iniziofinedurata del mutuo →
La rata resta costante, ma la sua composizione cambia: all'inizio prevalgono gli interessi, alla fine il capitale.
  • Tasso mensile: i = TAN annuo ÷ 100 ÷ 12
  • Rata costante: rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)^−n), con C = capitale e n = numero di rate
  • Quota interessi della rata = debito residuo × i; quota capitale = rata − quota interessi
  • Montante = rata × numero di rate; totale interessi = montante − capitale

Esempi pratici di rata del mutuo

Due esempi mostrano come variano rata, interessi e montante al cambiare di importo, TAN e durata. I valori sono calcolati con la stessa formula dello strumento e arrotondati al centesimo; restano indicativi perché non includono spese accessorie.

MutuoTANDurataRata mensileTotale interessiMontante
100.000 €3,0%20 anni (240 rate)554,60 €33.104,00 €133.104,00 €
150.000 €3,5%25 anni (300 rate)750,94 €75.282,00 €225.282,00 €

TAN, TAEG e perché la rata reale è più alta

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro usato per calcolare la rata: è il dato che inserisci qui. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è invece l'indicatore di costo complessivo del mutuo e comprende anche le spese accessorie: istruttoria, perizia, incasso rata, imposta sostitutiva, eventuali polizze obbligatorie. Per questo il TAEG è sempre più alto del TAN e la rata che pagherai davvero, comprese le spese, supera quella calcolata qui.

Questo strumento lavora solo sul TAN per darti una stima rapida della componente di rimborso. Per il costo reale e definitivo fanno fede il prospetto informativo (ESIS) e il piano di ammortamento ufficiale della banca. Si tratta di un calcolo indicativo e non di una consulenza finanziaria.

Formula

Tasso mensile: i = TAN annuo ÷ 100 ÷ 12
Rata costante (alla francese): rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)^−n)
Caso TAN 0%: rata = C ÷ n
Montante = rata × n; Totale interessi = Montante − C

Esempi

  • Mutuo 100.000 € · TAN 3% · 20 anni
    Rata 554,60 € · interessi 33.104,00 €
  • Mutuo 150.000 € · TAN 3,5% · 25 anni
    Rata 750,94 € · interessi 75.282,00 €
  • Mutuo 200.000 € · TAN 3% · 30 anni
    Rata 843,21 €
  • Mutuo 120.000 € · TAN 0% · 10 anni
    Rata 1.000,00 € · interessi 0,00 €

Domande frequenti

Come si calcola la rata di un mutuo?
La rata di un mutuo a tasso fisso con ammortamento alla francese si calcola con la formula rata = C × i ÷ (1 − (1 + i)^−n), dove C è il capitale, i è il tasso mensile (TAN annuo ÷ 12) e n è il numero di rate. Inserendo importo, TAN e durata, lo strumento applica questa formula e mostra la rata, gli interessi totali e il montante.
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse puro con cui si calcola la rata. Il TAEG è il costo complessivo annuo del mutuo e include anche le spese accessorie come istruttoria, perizia, imposta sostitutiva ed eventuali polizze. Il TAEG è quindi sempre più alto del TAN: questo calcolatore usa solo il TAN, perciò la rata reale comprensiva di spese è superiore.
Cosa esclude questo calcolo?
Il calcolo è indicativo e considera solo capitale, TAN e durata. Esclude spese di istruttoria, perizia e incasso rata, imposta sostitutiva, assicurazioni (incendio e scoppio, eventuali polizze vita o impiego) e altri costi. Per l'importo reale della rata fa fede il piano di ammortamento ufficiale della banca.
Qual è la differenza tra rata fissa e rata variabile?
Con il tasso fisso la rata resta uguale per tutta la durata perché il TAN non cambia: questo strumento calcola proprio questo caso. Con il tasso variabile la rata cambia nel tempo perché il tasso è legato a un indice di mercato (per esempio l'Euribor) più uno spread: in quel caso il valore qui ottenuto vale solo come stima iniziale, finché il tasso resta quello indicato.
Perché all'inizio pago soprattutto interessi?
Nell'ammortamento alla francese la quota interessi di ogni rata si calcola sul debito residuo, che all'inizio è massimo. Per questo le prime rate sono composte in prevalenza da interessi e da poca quota capitale; man mano che il debito scende, la quota interessi cala e la quota capitale cresce, pur restando la rata sempre costante.
Conviene una durata più lunga o più corta?
Una durata più lunga abbassa la rata mensile ma aumenta il totale degli interessi pagati, perché il capitale resta in essere più a lungo. Una durata più corta alza la rata ma riduce gli interessi complessivi. Puoi confrontare i due scenari cambiando la durata nello strumento e osservando come variano rata e totale interessi.
Il risultato ha valore ufficiale?
No. Il calcolo fornisce una stima indicativa utile per orientarti e confrontare ipotesi. Per le cifre definitive fanno fede il prospetto informativo e il piano di ammortamento della banca. Lo strumento non costituisce consulenza finanziaria.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026