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Sport e corsa

Calcola il ritmo di corsa, il massimale 1RM, una stima del VO2max e la ripartizione dei macronutrienti per allenarti con metodo e seguire i progressi.

La sezione Sport e Corsa raccoglie gli strumenti pensati per chi corre, va in palestra o segue un piano alimentare legato all'attività fisica: dal calcolo del passo al chilometro alla stima del massimale in un esercizio di forza, fino alla ripartizione dei macronutrienti e a una valutazione indicativa della capacità aerobica. L'obiettivo è trasformare numeri come tempi, distanze e pesi in informazioni utili per pianificare gli allenamenti e misurare i miglioramenti. Gli strumenti dedicati sono in arrivo e mostreranno i risultati con la virgola come separatore decimale e nelle unità più usate dagli sportivi italiani.

Ritmo e passo nella corsa

Il ritmo, o passo, indica quanto tempo impieghi per percorrere un chilometro e si esprime in minuti e secondi al chilometro. Si calcola dividendo il tempo totale per la distanza: correre 10 chilometri in 50 minuti significa tenere un passo di 5 minuti al chilometro.

Conoscere il proprio passo è fondamentale per gestire una gara e per costruire allenamenti mirati, perché permette di mantenere un'andatura costante ed evitare di partire troppo forte rispetto all'obiettivo.

Forza: il massimale 1RM

Il massimale, indicato come 1RM, è il peso massimo che riesci a sollevare una sola volta in un esercizio. Poiché provarlo direttamente è impegnativo e rischioso, lo si stima a partire da un peso submassimale e dal numero di ripetizioni eseguite, usando formule consolidate come quella di Epley.

Conoscere il proprio massimale stimato aiuta a programmare i carichi degli allenamenti in percentuale, ad esempio lavorando al 70% o all'80% del 1RM a seconda dell'obiettivo di forza o ipertrofia.

VO2max e macronutrienti

Il VO2max esprime la massima quantità di ossigeno che il corpo riesce a utilizzare durante uno sforzo intenso ed è un indicatore della capacità aerobica. Può essere stimato in modo indicativo a partire da test sul campo, come la distanza percorsa in un tempo prefissato.

La ripartizione dei macronutrienti suddivide l'apporto calorico giornaliero tra carboidrati, proteine e grassi. Per chi pratica sport, una distribuzione equilibrata aiuta a sostenere gli allenamenti e a favorire il recupero, sempre adattandola agli obiettivi personali.

Domande frequenti

Come si calcola il ritmo di corsa?
Si divide il tempo totale per la distanza percorsa. Ad esempio, 21,1 chilometri in 1 ora e 45 minuti, cioè 105 minuti, danno un passo di circa 4 minuti e 58 secondi al chilometro. Il ritmo si esprime in minuti e secondi per chilometro.
Cos'è il massimale 1RM e perché si stima?
Il 1RM è il carico massimo sollevabile una sola volta in un esercizio. Si stima invece di provarlo direttamente perché un tentativo reale è faticoso e potenzialmente rischioso. Si parte da un peso più leggero e dal numero di ripetizioni eseguite con una formula dedicata.
Il VO2max calcolato è preciso?
Le stime ottenute da test sul campo sono indicative e servono per orientarsi e seguire i progressi nel tempo. Una misurazione precisa del VO2max richiede un test di laboratorio con analisi dei gas respiratori, ma per la maggior parte degli sportivi la stima è sufficiente.
Come si ripartiscono i macronutrienti?
Si divide il fabbisogno calorico giornaliero tra carboidrati, proteine e grassi secondo le percentuali scelte. Ricorda che i carboidrati e le proteine forniscono circa 4 calorie per grammo, mentre i grassi circa 9. La ripartizione ideale dipende dagli obiettivi personali.

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