Informatica e dati
Converti byte e bit, interpreta le dimensioni dei file e della memoria, calcola risoluzioni di immagini e tempi di trasferimento in rete.
La sezione Informatica e Dati raccoglie gli strumenti pensati per chi lavora con file, memorie e reti: dalla conversione tra byte e bit fino al calcolo dei tempi di download in base alla velocità della connessione. Il mondo digitale usa unità che possono confondere — kilobyte e kibibyte, megabit e megabyte — e una piccola disattenzione può portare a stime molto diverse. Questi strumenti, in arrivo, ti aiutano a capire quanto spazio occupa un file, quanto pesa un'immagine alla sua risoluzione e quanto tempo serve per trasferire dati su una rete, con risultati chiari e separatore decimale italiano.
Byte, bit e multipli
L'unità di base dell'informazione è il bit, che vale 0 oppure 1. Otto bit formano un byte, l'unità con cui si misura tipicamente la dimensione dei file. Le velocità di rete si esprimono spesso in bit al secondo, mentre i file in byte: per questo una connessione da 100 megabit al secondo trasferisce circa 12,5 megabyte al secondo.
I multipli possono seguire due convenzioni: quella decimale, dove un kilobyte vale 1.000 byte, e quella binaria, dove un kibibyte vale 1.024 byte. Conoscere quale viene usata evita sorprese quando si confronta lo spazio dichiarato di un disco con quello effettivamente disponibile.
Risoluzione e dimensione delle immagini
La risoluzione di un'immagine si misura in pixel, ad esempio 1920 per 1080. Il numero totale di pixel si ottiene moltiplicando larghezza e altezza: un'immagine Full HD contiene quindi poco più di due milioni di pixel.
La dimensione del file dipende dalla risoluzione, dalla profondità di colore e dal tipo di compressione. Per questo due immagini con la stessa risoluzione possono pesare in modo molto diverso a seconda del formato, come JPEG o PNG.
Calcoli di rete
Il tempo di download di un file si stima dividendo la dimensione del file per la velocità effettiva della connessione, dopo aver allineato le unità: se hai i megabit al secondo della rete e i megabyte del file, devi prima convertire una delle due grandezze.
La velocità reale è quasi sempre inferiore a quella nominale, a causa di latenza, congestione e sovraccarico dei protocolli: per questo le stime vanno considerate come tempi minimi teorici, non come garanzie.