Calcolatrice di frazioni: somma, sottrazione, moltiplicazione e divisione
Inserisci due frazioni, scegli l'operazione (+ − × ÷) e ottieni subito il risultato ridotto ai minimi termini, con il valore decimale e, per le frazioni improprie, la forma a numero misto.
Le frazioni sono uno dei calcoli scolastici più frequenti e, allo stesso tempo, più facili da sbagliare: trovare il denominatore comune, ridurre il risultato, capire quando una frazione è impropria. Questa calcolatrice fa tutto in un passaggio. Scrivi numeratore e denominatore di ciascuna frazione, scegli se sommare, sottrarre, moltiplicare o dividere, e leggi il risultato già semplificato con il Massimo Comun Divisore. Accetta anche numeri negativi (il segno viene portato sul numeratore) e segnala con chiarezza i casi non validi, come un denominatore pari a zero o la divisione per una frazione nulla. Il calcolo avviene interamente nel browser, senza invio di dati.
Come funziona il calcolo con le frazioni
Per sommare o sottrarre due frazioni bisogna prima portarle allo stesso denominatore: si usa il minimo comune denominatore (il minimo comune multiplo dei due denominatori) e si sommano o sottraggono i numeratori. La moltiplicazione è più diretta — si moltiplicano fra loro i numeratori e fra loro i denominatori — mentre la divisione si fa moltiplicando la prima frazione per il reciproco della seconda (cioè capovolgendo numeratore e denominatore).
In ogni caso il risultato grezzo va ridotto ai minimi termini dividendo numeratore e denominatore per il loro Massimo Comun Divisore (MCD). Il segno viene sempre portato sul numeratore, così che forme come −2/−4 e 1/2 risultino identiche. Se la frazione finale è impropria (il numeratore in valore assoluto supera il denominatore) si può anche scrivere come numero misto: una parte intera più una frazione propria.
- Somma: a/b + c/d = (a·d + c·b) / (b·d), poi semplifica con l'MCD
- Sottrazione: a/b − c/d = (a·d − c·b) / (b·d), poi semplifica con l'MCD
- Moltiplicazione: a/b × c/d = (a·c) / (b·d)
- Divisione: a/b ÷ c/d = a/b × d/c = (a·d) / (b·c)
Esempi svolti
Qui sotto trovi un esempio per ciascuna operazione, più una frazione impropria espressa come numero misto. In tutti i casi il risultato è già ridotto ai minimi termini.
| Operazione | Calcolo | Risultato |
|---|---|---|
| Somma | 1/2 + 1/3 | 5/6 |
| Sottrazione | 3/4 − 1/4 | 1/2 |
| Moltiplicazione | 2/3 × 3/4 | 1/2 |
| Divisione | 1/2 ÷ 1/4 | 2 |
| Numero misto | 7/3 | 2 1/3 |
Semplificare e riconoscere le frazioni improprie
Semplificare significa dividere numeratore e denominatore per il loro Massimo Comun Divisore: 6/8 diventa 3/4 perché entrambi sono divisibili per 2. Una frazione è ridotta ai minimi termini quando numeratore e denominatore non hanno più divisori comuni oltre a 1.
Una frazione è propria quando il numeratore è minore del denominatore (per esempio 2/3) e impropria quando è maggiore o uguale (per esempio 7/3). Le frazioni improprie si possono riscrivere come numero misto: 7/3 equivale a 2 interi e 1/3, perché 3 sta in 7 due volte con resto 1.
Formula
Somma: a/b + c/d = (a·d + c·b) / (b·d) Sottrazione: a/b − c/d = (a·d − c·b) / (b·d) Moltiplicazione: a/b × c/d = (a·c) / (b·d) Divisione: a/b ÷ c/d = (a·d) / (b·c) Il risultato è poi ridotto ai minimi termini dividendo per il MCD.
Esempi
- 1/2 + 1/35/6
- 3/4 − 1/41/2
- 2/3 × 3/41/2
- 1/2 ÷ 1/42
- 7/3 come numero misto2 1/3
Domande frequenti
Come si sommano due frazioni con denominatori diversi?
Come si moltiplicano e si dividono le frazioni?
Cosa vuol dire semplificare una frazione ai minimi termini?
Cos'è una frazione impropria e come si trasforma in numero misto?
La calcolatrice accetta le frazioni negative?
Perché non posso usare 0 come denominatore?
Posso scrivere le frazioni con la virgola decimale?
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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026