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Media, mediana, moda e deviazione standard di una lista di numeri

Incolla o digita una lista di numeri e ottieni subito le statistiche di base: media aritmetica, mediana, moda e deviazione standard di popolazione, più conteggio, somma, minimo e massimo.

Sii il primo a valutare questa calcolatrice

Media, mediana e moda sono i tre indici di posizione più usati per riassumere un insieme di dati con un solo numero, ma raccontano cose diverse: la media aritmetica è il valore "baricentro" (somma diviso quantità), la mediana è il valore centrale dei dati ordinati ed è robusta rispetto ai valori estremi, la moda è il valore (o i valori) che compaiono più spesso. A questi si aggiunge la deviazione standard, che misura quanto i dati sono dispersi attorno alla media. Questa calcolatrice accetta una lista di numeri separati da spazi, a-capo o virgole — con decimali indicati dalla virgola (2,5) o dal punto (2.5) — ed elabora tutto direttamente nel browser, restituendo media, mediana, moda (gestendo i casi senza moda e multimodali), deviazione standard di popolazione (σ), oltre a conteggio, somma, minimo e massimo. Nessun dato viene inviato e non serve registrarsi.

Media, mediana e moda: tre indici a confronto

La media aritmetica si ottiene sommando tutti i valori e dividendo per il loro numero (Σx ÷ n). È l'indice più noto, ma è sensibile ai valori estremi: pochi numeri molto grandi o molto piccoli la spostano in fretta.

La mediana è il valore che sta esattamente al centro dei dati ordinati. Se i valori sono dispari, è quello di mezzo; se sono pari, è la media dei due centrali. La mediana è robusta: non risente degli outlier, perciò sui redditi o sui prezzi spesso è più rappresentativa della media.

La moda è il valore (o i valori) che compaiono con la frequenza più alta. Una distribuzione può non avere moda (tutti i valori unici), averne una sola (unimodale) o più di una (multimodale). In questa calcolatrice, se tutti i valori hanno la stessa frequenza si considera che non ci sia moda.

Media, mediana e moda della lista 1, 2, 2, 3, 4
Media, mediana e moda sulla lista 1, 2, 2, 3, 4La lista ordinata 1, 2, 2, 3, 4 rappresentata come cinque colonne. La media aritmetica vale 2,4, indicata da una linea. La mediana è il valore centrale 2. La moda è 2, il valore che compare due volte, evidenziato in colore accento.DATI: 1 · 2 · 2 · 3 · 412234media = 2,4MODA2MEDIANA2Media = (1+2+2+3+4) ÷ 5 = 2,4 · mediana = valore centrale = 2 · moda = il più frequente = 2 (compare due volte).
Sulla lista 1, 2, 2, 3, 4: media 2,4 (Σx ÷ n), mediana 2 (valore centrale) e moda 2 (il valore più frequente).

La deviazione standard (σ di popolazione)

La deviazione standard misura quanto i dati si discostano in media dalla loro media: più è alta, più i valori sono dispersi. Si calcola come radice quadrata della varianza, dove la varianza è la media dei quadrati degli scarti dalla media.

Questa calcolatrice usa la deviazione standard di popolazione (σ), con divisore n: tratta cioè la lista inserita come l'intera popolazione, non come un campione. Esiste anche la versione campionaria (s), con divisore n−1, usata quando i dati sono un campione estratto da una popolazione più grande e si vuole stimarne la variabilità.

Esempio: sulla lista 1, 2, 2, 3, 4 la media è 2,4; la somma dei quadrati degli scarti è 5,2; la varianza è 5,2 ÷ 5 = 1,04 e la deviazione standard è √1,04 ≈ 1,02.

Popolazione (σ) o campione (s)?

Qui usiamo σ (divisore n), adatta quando i numeri rappresentano tutti i casi di interesse. Se invece i tuoi dati sono un campione e vuoi stimare la variabilità della popolazione da cui provengono, ti serve la deviazione standard campionaria s (divisore n−1), che dà un valore leggermente più alto.

Come inserire i numeri

Puoi separare i valori con spazi, a-capo o punto e virgola. Per i decimali usa la virgola (2,5) oppure il punto (2.5): entrambi sono accettati. È supportato anche il formato con virgola + spazio come separatore di valori (1, 2, 3).

I valori non numerici vengono ignorati o segnalati. La lista deve contenere almeno un numero valido; non ci sono limiti pratici alla quantità di dati.

  • Separatori: spazio, a-capo, punto e virgola, oppure virgola + spazio
  • Decimali: virgola (2,5) o punto (2.5)
  • Sono ammessi numeri negativi e decimali
  • Esempio valido: 12 15 14 10 18 oppure 12; 15; 14; 10; 18

Formula

Media     = (x₁ + x₂ + … + xₙ) ÷ n
Mediana   = valore centrale dei dati ordinati (media dei due centrali se n è pari)
Moda      = valore/i con frequenza massima (nessuna se tutti uguali per frequenza)
Varianza  = Σ(xᵢ − media)² ÷ n         (popolazione)
Deviazione standard σ = √Varianza

Esempi

  • Lista 1, 2, 2, 3, 4
    Media 2,4 · mediana 2 · moda 2 · σ ≈ 1,02
  • Lista 1, 2, 3, 4 (valori unici)
    Media 2,5 · mediana 2,5 · nessuna moda
  • Lista 1, 1, 2, 2, 3 (multimodale)
    Moda 1 e 2 · media 1,8 · mediana 2
  • Lista 2, 4, 4, 4, 5, 5, 7, 9
    Media 5 · σ = 2 (deviazione standard di popolazione)

Domande frequenti

Come si calcola la media aritmetica?
La media aritmetica si ottiene sommando tutti i valori e dividendo per il loro numero. Per esempio, per 1, 2, 2, 3, 4 la somma è 12 e i valori sono 5, quindi la media è 12 ÷ 5 = 2,4. È l'indice di posizione più comune, ma risente molto dei valori estremi.
Che cos'è la mediana e come si trova?
La mediana è il valore centrale dei dati ordinati. Se i numeri sono dispari è quello di mezzo; se sono pari è la media dei due centrali. Per 1, 2, 2, 3, 4 la mediana è 2; per 1, 2, 3, 4 è (2+3) ÷ 2 = 2,5. A differenza della media, non risente dei valori estremi.
Che cos'è la moda?
La moda è il valore (o i valori) che compaiono più frequentemente. Una distribuzione può avere una sola moda (unimodale), più mode (multimodale) o nessuna moda. Per 1, 2, 2, 3, 4 la moda è 2 perché compare due volte; per 1, 1, 2, 2, 3 le mode sono 1 e 2.
Quando non esiste la moda?
In questa calcolatrice si considera che non ci sia moda quando tutti i valori hanno la stessa frequenza, perché nessuno prevale sugli altri. Per esempio nella lista 1, 2, 3, 4 ogni valore compare una sola volta: tutte le frequenze sono uguali, quindi non c'è moda.
Qual è la differenza tra media e mediana?
La media è la somma dei valori divisa per il loro numero ed è sensibile agli outlier; la mediana è il valore centrale ed è robusta rispetto ai valori estremi. Quando i dati sono molto sbilanciati (come i redditi), la mediana descrive il "valore tipico" meglio della media, che viene tirata verso gli estremi.
Che cos'è la deviazione standard?
La deviazione standard misura quanto i dati si discostano in media dalla loro media: più è grande, più i valori sono dispersi. Si calcola come radice quadrata della varianza, cioè della media dei quadrati degli scarti dalla media. Una deviazione standard pari a 0 significa che tutti i valori sono identici.
La calcolatrice usa la deviazione standard di popolazione o campionaria?
Usa la deviazione standard di popolazione (σ), con divisore n: tratta la lista inserita come l'intera popolazione. La versione campionaria (s) usa il divisore n−1 e serve quando i dati sono un campione di una popolazione più ampia; dà un valore leggermente più grande della σ.
Come devo inserire i numeri?
Separa i valori con spazi, a-capo o punto e virgola; va bene anche virgola seguita da spazio (1, 2, 3). Per i decimali puoi usare la virgola (2,5) o il punto (2.5). Sono ammessi numeri negativi. Serve almeno un numero valido perché il calcolo venga eseguito.
Posso inserire numeri negativi o decimali?
Sì. La calcolatrice accetta numeri negativi e decimali. I decimali si scrivono con la virgola (es. -2,5) o con il punto (es. -2.5). Media, mediana, moda e deviazione standard vengono calcolate correttamente anche con valori negativi e non interi.
A cosa servono media, mediana e moda?
Sono indici di posizione che riassumono un insieme di dati: la media indica il baricentro dei valori, la mediana il valore tipico al centro della distribuzione, la moda il valore più ricorrente. Usati insieme alla deviazione standard, danno un quadro sintetico di un insieme di dati in statistica descrittiva.

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026