Come si calcola il peso ideale: le formule di Lorenz e Devine spiegate passo passo
«Quanto dovrei pesare?» è una delle domande più cercate online, ma la risposta è meno netta di quanto sembri. Il cosiddetto peso ideale non è una misura clinica né un traguardo da raggiungere: è una stima statistica che, a partire da altezza e sesso, restituisce un valore medio di riferimento per la popolazione adulta. In questa guida vediamo che cosa si intende davvero per peso ideale, come si calcola con due formule storiche — quella di Lorenz e quella di Devine — perché conviene leggerlo come un intervallo e non come un numero unico, e soprattutto quali sono i suoi limiti. È un percorso pensato per orientarsi con consapevolezza, non per giudicare il proprio corpo.
Cosa si intende per «peso ideale»
Quando si parla di peso ideale (o «peso forma») si intende un valore di peso corporeo calcolato a partire da pochi dati — di solito altezza e sesso — attraverso una formula statistica. È importante essere chiari fin da subito su cosa questo numero è e cosa non è: si tratta di una stima media riferita a una popolazione, non di un valore costruito sulla singola persona. In altre parole, descrive un riferimento teorico, non lo stato di salute di chi lo calcola.
Il peso ideale, inteso così, non considera elementi che incidono moltissimo sul peso reale di una persona sana: la quantità di massa muscolare, la struttura ossea, la distribuzione del grasso, l'età, l'etnia. Per questo due persone con la stessa altezza possono avere pesi molto diversi pur stando entrambe bene. Il numero che otterrai è un punto di partenza per ragionare, non una soglia da centrare.
Nei prossimi passaggi vediamo le due formule più diffuse — Lorenz e Devine — con un esempio numerico, e poi perché il modo più onesto di presentare il risultato è un intervallo. Se vuoi ottenere subito la stima per il tuo caso puoi usare la calcolatrice del peso ideale, che applica entrambe le formule e mostra l'intervallo e la media.
Il «peso ideale» calcolato da una formula è una stima statistica puramente indicativa, non un obiettivo medico personalizzato e non una valutazione dello stato di salute. Non sostituisce in alcun modo il parere di un medico o di un nutrizionista, che sono le sole figure in grado di valutare il peso adatto alla tua situazione specifica. Usa questo numero solo come riferimento di massima, senza farne un traguardo.
Passo 1 — La formula di Lorenz
La formula di Lorenz è una delle più note in Europa. Parte dall'altezza espressa in centimetri e sottrae una quota che dipende dal sesso, così da differenziare la stima tra uomini e donne. Le due versioni sono:
Uomo: peso ideale = altezza − 100 − (altezza − 150) ÷ 4. Donna: peso ideale = altezza − 100 − (altezza − 150) ÷ 2,5. L'altezza è sempre in centimetri e il risultato è in chilogrammi.
Facciamo un esempio con un'altezza di 175 cm. Per un uomo: 175 − 100 = 75; poi (175 − 150) ÷ 4 = 25 ÷ 4 = 6,25; quindi 75 − 6,25 = 68,75 kg, che arrotondiamo a circa 68,8 kg. Per una donna alta 175 cm: 175 − 100 = 75; poi (175 − 150) ÷ 2,5 = 25 ÷ 2,5 = 10; quindi 75 − 10 = 65 kg. Si nota subito come, a parità di altezza, la formula restituisca un valore più basso per la donna, per via del divisore diverso.
Le formule come quella di Lorenz applicano un fattore di correzione differente per sesso perché sono state tarate su dati medi di popolazione, in cui la composizione corporea media di uomini e donne differisce. Resta comunque una media statistica: non descrive la singola persona e non tiene conto della sua costituzione reale.
Passo 2 — La formula di Devine
La formula di Devine nacque negli anni Settanta in ambito farmacologico e usa le unità anglosassoni. Prende come riferimento l'altezza di 5 piedi, pari a 152,4 cm, e aggiunge un peso fisso per ogni pollice in più (1 pollice = 2,54 cm). Le versioni originali sono:
Uomo: peso ideale = 50 + 2,3 × (numero di pollici oltre 152,4 cm). Donna: peso ideale = 45,5 + 2,3 × (numero di pollici oltre 152,4 cm). In pratica si parte da una base (50 kg per gli uomini, 45,5 kg per le donne) e si aggiungono 2,3 kg per ogni pollice di altezza sopra i 152,4 cm.
Riprendiamo l'esempio dei 175 cm per un uomo. I centimetri oltre 152,4 sono 175 − 152,4 = 22,6 cm; convertiti in pollici, 22,6 ÷ 2,54 ≈ 8,9 pollici. Quindi: 50 + 2,3 × 8,9 ≈ 50 + 20,5 ≈ 70,5 kg (le piccole differenze dipendono dagli arrotondamenti).
Poiché lavorare in pollici è scomodo, le versioni metriche della formula usano un'approssimazione equivalente di circa 0,9 kg per ogni centimetro sopra 152,4 cm (2,3 kg ÷ 2,54 cm ≈ 0,9). Con questa variante: 50 + 0,9 × (175 − 152,4) = 50 + 0,9 × 22,6 ≈ 70,3 kg. È proprio l'approssimazione metrica adottata dalla calcolatrice del peso ideale, e per questo nel resto della guida usiamo il valore di 70,3 kg.
Passo 3 — Perché il risultato è un intervallo
Confrontando i due passaggi precedenti per lo stesso uomo alto 175 cm otteniamo 68,8 kg con Lorenz e 70,3 kg con Devine: due numeri vicini, ma diversi. Questo non è un errore: è la naturale conseguenza del fatto che le due formule sono state costruite su dati e ipotesi differenti. Ogni stima ha un suo margine.
Per questo il modo più corretto e onesto di leggere il peso ideale è come intervallo, cioè dal valore più basso al più alto tra i due metodi: nel nostro esempio, da 68,8 a 70,3 kg, con un valore medio di circa 69,5 kg. Un intervallo comunica un'idea importante: il peso ideale non è un punto preciso da raggiungere, ma una fascia di riferimento entro cui la stima si muove.
Leggere l'intervallo, e non un singolo numero, aiuta anche a evitare un errore mentale frequente: trattare la cifra come un bersaglio da centrare al grammo. La media tra le due formule è comoda come sintesi, ma non ha un significato clinico superiore agli estremi: resta sempre una stima orientativa.
I limiti del peso ideale: cosa la formula non vede
Capire i limiti del peso ideale è forse la parte più importante di questa guida, perché evita di prendere un numero indicativo per una verità sul proprio corpo. Le formule di Lorenz e Devine usano soltanto altezza e sesso: tutto il resto resta fuori dal calcolo.
In particolare, queste stime non considerano la massa muscolare: una persona allenata può pesare di più del «peso ideale» pur avendo poca massa grassa. Non considerano la corporatura, cioè l'ossatura e la struttura fisica: chi ha una costituzione robusta o, al contrario, esile, si discosterà naturalmente dalla media. Non tengono conto della composizione corporea (il rapporto tra muscolo, grasso, acqua e ossa), né dell'età, né dell'etnia, fattori che incidono tutti sul peso sano di una persona.
C'è poi un limite storico: si tratta di formule datate, nate decenni fa e tarate su popolazioni specifiche, non necessariamente rappresentative di chi le usa oggi. Per questo agli estremi di altezza, per gli sportivi, per bambini, anziani e in gravidanza i risultati vanno interpretati con grande cautela, quando non sono del tutto inadatti.
Esistono indicatori complementari che, pur con i loro limiti, aggiungono informazioni: il BMI (indice di massa corporea) rapporta peso e altezza per collocare una persona in una fascia, e la circonferenza vita offre un'indicazione sulla distribuzione del grasso addominale. Nessuno di questi, da solo, definisce lo stato di salute. La conclusione è semplice e va ribadita: il peso «giusto» è individuale e va valutato con un professionista, che considera la storia clinica, lo stile di vita e gli esami, non una sola formula. Per un'altra stima indicativa puoi confrontare il risultato con la calcolatrice del BMI.
Il peso ideale, il BMI e la circonferenza vita sono tutti riferimenti indicativi e complementari: nessuno di essi, preso singolarmente, dice se una persona è in salute. La valutazione completa spetta a un medico o a un nutrizionista, che leggono questi numeri all'interno di un quadro personale.
Domande frequenti sul calcolo del peso ideale
Come si calcola il peso ideale? Si applica una formula statistica che usa altezza e sesso. Le due più diffuse sono Lorenz (altezza − 100 meno una quota che dipende dal sesso) e Devine (una base di 50 o 45,5 kg più 2,3 kg per ogni pollice oltre 152,4 cm). Poiché danno valori diversi, il risultato si legge come un intervallo: è comunque una stima indicativa, non una valutazione medica.
Qual è la differenza tra la formula di Lorenz e quella di Devine? Lorenz parte dall'altezza in centimetri e sottrae una quota legata al sesso; Devine parte da un peso base e aggiunge una quantità fissa per ogni pollice (o centimetro) oltre 152,4 cm. Sono costruite su dati e ipotesi differenti, quindi per la stessa altezza restituiscono valori leggermente diversi.
Perché il peso ideale si presenta come un intervallo e non come un numero unico? Perché le due formule danno risultati diversi e perché il peso ideale è una stima di popolazione, non un valore preciso. Un intervallo, dal valore più basso al più alto, comunica in modo più onesto che esiste un margine e che il numero va letto come orientamento, non come traguardo da centrare.
Il peso ideale tiene conto dell'età, della muscolatura o della corporatura? No. Le formule di Lorenz e Devine usano solo altezza e sesso. Non considerano l'età, la massa muscolare, la struttura ossea, la distribuzione del grasso o lo stato di salute. Per questo persone con la stessa altezza possono avere pesi molto diversi pur stando bene.
Il peso ideale calcolato online è affidabile? È un riferimento di massima, utile per orientarsi, ma non è una misura clinica né personalizzata. Le formule sono datate e tarate su popolazioni specifiche. Per capire qual è il peso adatto alla tua situazione serve la valutazione di un medico o di un nutrizionista.
Che differenza c'è tra peso ideale e BMI? Il peso ideale stima un peso di riferimento a partire dall'altezza e dal sesso; il BMI fa il contrario, perché parte da un peso reale che già conosci e lo rapporta all'altezza per collocarti in una fascia. Sono strumenti complementari, entrambi solo indicativi e non diagnostici.
Le formule del peso ideale valgono per gli sportivi? Con molta cautela. Chi ha una rilevante massa muscolare può superare il peso ideale stimato pur avendo poca massa grassa, perché il muscolo pesa più del grasso. In questi casi il numero è poco indicativo e va interpretato con l'aiuto di un professionista.
Il peso ideale vale per bambini e anziani? No, non è pensato per loro. Le formule sono costruite per la popolazione adulta generale. Per i bambini si usano le curve di crescita pediatriche, mentre negli anziani e in gravidanza entrano in gioco fattori specifici che richiedono una valutazione medica dedicata.
Devo cercare di raggiungere il mio peso ideale? Non necessariamente. Il peso ideale è una stima statistica, non un obiettivo da inseguire. Il peso adatto a una persona è individuale e dipende da molti fattori. Qualsiasi decisione su alimentazione o peso andrebbe presa con un professionista sanitario, senza farsi guidare da un singolo numero.
Quale formula è più precisa, Lorenz o Devine? Nessuna delle due è «più precisa» in assoluto, perché entrambe sono semplificazioni statistiche con margini di errore. Sono nate per scopi e popolazioni diversi. Proprio per questo ha senso usarle insieme, come intervallo, invece di scegliere un singolo valore.
Per concludere
Calcolare il peso ideale è semplice e può essere un punto di partenza utile per riflettere sul proprio corpo, a patto di ricordare cosa è davvero: una stima statistica costruita su altezza e sesso, presentata al meglio come intervallo perché le formule di Lorenz e Devine danno valori vicini ma diversi. Tutto ciò che rende unica una persona — muscoli, ossatura, età, composizione corporea — resta fuori da quel numero.
Per questo vale la pena chiuderlo con la stessa avvertenza con cui l'abbiamo aperto: il peso ideale è una stima indicativa, **non un obiettivo medico personalizzato** e non sostituisce il parere di un medico o di un nutrizionista. Usalo come riferimento di massima, senza giudizio e senza allarmismo, e affidati a un professionista per ogni valutazione che riguardi davvero la tua salute. Per ottenere subito la stima per il tuo caso puoi usare la [calcolatrice del peso ideale](/salute/peso-ideale/).
La Redazione di CalcolatriceVip realizza guide chiare e verificate per aiutare le persone a usare gli strumenti di calcolo con consapevolezza. Sui temi di salute adottiamo un approccio prudente e non giudicante: spieghiamo come funzionano le stime, ne ricordiamo sempre i limiti e invitiamo a confrontarsi con un professionista sanitario per ogni valutazione personale.
Fonti
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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026