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Salute

Come si calcola il BMI (IMC): la formula passo passo e le categorie OMS

Il BMI, in italiano IMC (indice di massa corporea), è il numero più citato quando si parla di peso e salute: lo trovi nelle app, sui referti, negli articoli. Ma come si calcola davvero, e soprattutto cosa significa? In questa guida vediamo la formula esatta — peso in chilogrammi diviso il quadrato dell'altezza in metri — con un esempio passo passo, le categorie definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e, con la stessa importanza, i limiti dell'indice: il BMI è un'indicazione statistica di popolazione, non una diagnosi, e non distingue la massa grassa da quella muscolare.

14 giugno 20267 min di letturaDi Redazione CalcolatriceVip
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Che cos'è il BMI (IMC), l'indice di massa corporea

Il BMI (dall'inglese *Body Mass Index*), in italiano IMC (indice di massa corporea), è un valore numerico che mette in relazione il peso con l'altezza di una persona adulta. Serve a farsi un'idea rapida e standardizzata dello stato ponderale, cioè se il peso è basso, nella norma o in eccesso rispetto alla statura. È nato in ambito statistico ed è oggi l'indicatore più usato al mondo proprio perché è semplice da calcolare e confrontabile tra persone e popolazioni diverse.

Il BMI è la stessa formula per uomini e donne adulti e non dipende dal Paese: le soglie tra le categorie sono fissate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e valgono in genere per la popolazione adulta tra i 18 e i 65 anni. È importante capire fin da subito cosa il BMI *non* è: non misura quanto grasso o quanto muscolo abbiamo, non dice come è distribuito il peso e non fotografa la salute di una singola persona. È un punto di partenza per orientarsi, da leggere sempre con consapevolezza.

In questa guida calcoliamo il BMI passo per passo e impariamo a interpretarlo con le categorie OMS. Se vuoi solo il numero, puoi usare la calcolatrice BMI, che fa il conto e ti mostra la categoria; per capire quale peso rientra nel normopeso alla tua altezza c'è anche la calcolatrice del peso ideale.

Il BMI non è una diagnosi medica

Il BMI (IMC) è un'indicazione statistica riferita alla popolazione, non una diagnosi e non una misura dello stato di salute individuale. Non distingue la massa grassa dalla massa muscolare e non sostituisce in alcun modo il parere di un medico. Usalo come orientamento generale: per una valutazione completa e personalizzata rivolgiti sempre a un professionista sanitario.

Passo 1 — La formula del BMI: peso diviso altezza al quadrato

Il BMI si calcola con una sola operazione: si divide il peso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza espressa in metri. In formula: BMI = peso (kg) ÷ altezza (m)². «Altezza al quadrato» significa moltiplicare l'altezza per sé stessa: se sei alto 1,75 m, il quadrato è 1,75 × 1,75 = 3,0625. Il risultato del BMI è un numero senza unità di misura particolare e si esprime di solito con una cifra decimale.

Facciamo subito un esempio concreto, che riprenderemo nei passi successivi. Prendiamo una persona che pesa 70 kg ed è alta 1,75 m. Il quadrato dell'altezza è 1,75 × 1,75 = 3,0625. Dividendo il peso per questo valore otteniamo 70 ÷ 3,0625 = 22,9 (arrotondato a una cifra decimale). Questo è il suo BMI. Nel passo 3 vedremo che 22,9 ricade nella fascia del normopeso.

La formula è identica per tutti gli adulti, uomini e donne, e non cambia da Paese a Paese. L'unico accorgimento riguarda l'unità di misura dell'altezza: deve essere in metri, non in centimetri. È un dettaglio decisivo, e lo affrontiamo nel passo successivo.

La formula del BMI applicata all'esempio di 70 kg e 1,75 m
La formula del BMI applicata a 70 chili e 1,75 metriLa formula BMI uguale peso in chili diviso altezza in metri al quadrato. Con 70 chili e 1,75 metri: 70 diviso 3,0625 dà un BMI di circa 22,9.LA FORMULA DEL BMIpeso (kg)altezza (m)²=703,0625=BMI22,9Esempio: 70 kg, 1,75 m → 70 ÷ (1,75 × 1,75) = 70 ÷ 3,0625 ≈ 22,9
La formula BMI = peso (kg) ÷ altezza (m)². Esempio: 70 kg e 1,75 m danno 70 ÷ 3,0625 ≈ 22,9.
  • BMI = peso (kg) ÷ altezza (m)²
  • Quadrato dell'altezza = altezza × altezza
  • Esempio: 70 ÷ (1,75 × 1,75) = 70 ÷ 3,0625 ≈ 22,9

Passo 2 — Convertire l'altezza in metri ed elevarla al quadrato

Il passaggio più delicato del calcolo è uno solo: l'altezza deve essere in metri. Spesso conosciamo la nostra altezza in centimetri (per esempio 175 cm), ma la formula richiede i metri. La conversione è semplice: si divide l'altezza in centimetri per 100. Così 175 cm diventano 1,75 m, 168 cm diventano 1,68 m, 182 cm diventano 1,82 m.

Una volta ottenuta l'altezza in metri, la si eleva al quadrato, cioè la si moltiplica per sé stessa. Per i nostri 1,75 m: 1,75 × 1,75 = 3,0625. Questo è il numero per cui dividere il peso. Riprendendo l'esempio: 70 ÷ 3,0625 = 22,9.

L'errore più comune è proprio qui: usare l'altezza in centimetri al posto dei metri. Se per sbaglio si calcolasse 70 ÷ (175 × 175) = 70 ÷ 30.625, il risultato sarebbe 0,0023 — un numero privo di senso, lontanissimo dalle scale del BMI. Quando ottieni un valore così piccolo o, al contrario, enorme, è quasi sempre il segnale che l'altezza non è stata convertita in metri. Un BMI plausibile per un adulto si colloca di norma tra circa 15 e 40.

Centimetri o metri? L'errore numero uno

Prima del calcolo, converti l'altezza in metri dividendo i centimetri per 100 (175 cm → 1,75 m), poi elevala al quadrato. Usare i centimetri produce numeri privi di significato: se il tuo BMI viene vicino a zero o a diverse migliaia, hai dimenticato la conversione.

Passo 3 — Leggere il risultato con le categorie OMS

Ottenuto il numero, l'ultimo passo è interpretarlo confrontandolo con le soglie definite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'OMS classifica il BMI degli adulti in quattro fasce principali: sottopeso, normopeso, sovrappeso e obesità. L'obesità, a sua volta, è suddivisa in tre classi (I, II e III) di gravità crescente. Sono soglie universali, identiche in tutti i Paesi, pensate per la popolazione adulta generale.

Il nostro esempio aveva un BMI di 22,9: confrontandolo con la tabella, ricade nel normopeso (la fascia 18,5–24,9). La tabella seguente riassume tutte le categorie e le relative soglie. È importante ricordare che il confine tra una categoria e l'altra non è una linea netta dal punto di vista della salute: una persona con BMI 24,9 e una con 25,1 sono in pratica nella stessa condizione, pur cadendo formalmente in due fasce diverse.

La scala del BMI e le categorie OMS
Scala del BMI con le categorie OMSBarra orizzontale divisa in quattro fasce: sottopeso fino a 18,5, normopeso da 18,5 a 25, sovrappeso da 25 a 30, obesità oltre 30. Un indicatore segna un BMI di 22,9 nella fascia normopeso, calcolato su 70 chili e 1,75 metri.SCALA DEL BMI · CATEGORIE OMSSottopesoNormopesoSovrappesoObesità18,52530BMI 22,9Esempio: 70 kg · 1,75 m → normopeso
Le soglie OMS: sotto 18,5 sottopeso, 18,5–25 normopeso, 25–30 sovrappeso, oltre 30 obesità. L'esempio (70 kg, 1,75 m) dà BMI 22,9, nel normopeso.
CategoriaBMI (IMC)Note
Sottopesomeno di 18,5Peso inferiore alla norma per la statura
Normopesoda 18,5 a 24,9Intervallo di riferimento per la popolazione adulta
Sovrappesoda 25 a 29,9Eccesso di peso rispetto alla statura
Obesità classe Ida 30 a 34,9Primo livello di obesità
Obesità classe IIda 35 a 39,9Secondo livello di obesità
Obesità classe III40 o piùTerzo livello di obesità

I limiti del BMI: cosa l'indice non dice

Capire come si calcola il BMI è solo metà del lavoro: l'altra metà è sapere quando questo numero va preso con cautela. Il BMI è uno strumento statistico nato per descrivere popolazioni, non per fotografare la salute di una singola persona. Ha quindi limiti precisi, che conviene conoscere prima di trarre conclusioni dal proprio risultato.

Il limite più importante è che il BMI non distingue la massa grassa dalla massa muscolare. Usa solo peso e altezza, quindi non sa di cosa è fatto quel peso. Per questo un atleta molto muscoloso può risultare «sovrappeso» o «obeso» pur avendo pochissimo grasso corporeo: il muscolo pesa, e il BMI lo conteggia come se fosse grasso. Allo stesso modo, una persona con poca massa muscolare può avere un BMI «normale» pur avendo una percentuale di grasso elevata.

Il BMI inoltre non considera la distribuzione del grasso nel corpo, che è un fattore rilevante: il grasso accumulato a livello addominale ha un significato diverso rispetto a quello distribuito altrove, ma il BMI li tratta allo stesso modo. Non tiene conto nemmeno di età, sesso ed etnia, fattori che influenzano la composizione corporea e il rapporto tra peso e salute. La stessa soglia, insomma, non ha lo stesso valore per tutti.

Ci sono poi situazioni in cui il BMI non è proprio lo strumento adatto. Per bambini e adolescenti non si usano le soglie fisse degli adulti, ma curve di crescita basate sui percentili, che tengono conto di età e sesso. In gravidanza il BMI calcolato sul peso corrente non è significativo, perché il peso varia fisiologicamente. Negli anziani, infine, la perdita di massa muscolare può far sembrare il valore più favorevole del reale e va interpretato insieme ad altri elementi.

Proprio per questi limiti, il BMI andrebbe affiancato a indicatori complementari. La circonferenza vita, per esempio, aiuta a stimare il grasso addominale; le misurazioni della massa grassa (come la plicometria o la bioimpedenziometria) descrivono la composizione corporea meglio del solo peso. Nessuno di questi parametri, da solo, è una diagnosi: il quadro completo lo definisce un professionista sanitario, considerando anche storia clinica e stile di vita.

Affianca al BMI altri indicatori

Il BMI è un orientamento di partenza. Per un quadro più ricco, valuta insieme ad esso indicatori come la circonferenza vita e la percentuale di massa grassa, e parlane con un medico o un professionista sanitario. Nessun singolo numero, BMI compreso, racconta da solo lo stato di salute di una persona.

Domande frequenti sul calcolo del BMI

Come si calcola il BMI (IMC)? Si divide il peso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza in metri: BMI = peso (kg) ÷ altezza (m)². Per esempio, una persona di 70 kg alta 1,75 m ha un BMI di 70 ÷ (1,75 × 1,75) = 70 ÷ 3,0625 ≈ 22,9.

Qual è la differenza tra BMI e IMC? Nessuna: sono la stessa cosa. BMI è la sigla inglese di Body Mass Index, IMC è la traduzione italiana, indice di massa corporea. I due termini si usano come sinonimi e indicano lo stesso calcolo e le stesse categorie.

Perché devo usare l'altezza in metri e non in centimetri? Perché la formula è definita sui metri. Usare i centimetri (per esempio 175 invece di 1,75) produce un risultato privo di senso, vicino allo zero. Converti sempre i centimetri in metri dividendoli per 100 prima di elevare al quadrato.

Qual è il BMI considerato normale secondo l'OMS? Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità il normopeso corrisponde a un BMI tra 18,5 e 24,9. Sotto 18,5 si parla di sottopeso, tra 25 e 29,9 di sovrappeso e da 30 in su di obesità, suddivisa nelle classi I, II e III.

Le classi di obesità come sono suddivise? L'OMS distingue tre classi: obesità di classe I per un BMI tra 30 e 34,9, classe II tra 35 e 39,9, classe III da 40 in su. Le classi indicano livelli crescenti, ma la loro interpretazione clinica spetta a un medico.

Il BMI vale anche per gli sportivi? Va interpretato con prudenza. Il BMI non distingue il muscolo dal grasso, quindi un atleta molto muscoloso può risultare in sovrappeso pur avendo poca massa grassa. In questi casi servono valutazioni della composizione corporea, non il solo BMI.

Il BMI si calcola allo stesso modo per uomini e donne? Sì, la formula è identica per entrambi e così sono le soglie OMS per gli adulti. Il BMI però non tiene conto delle differenze di composizione corporea tra uomini e donne, ed è uno dei motivi per cui va letto come indicazione generale.

Posso usare il BMI per i bambini? No, non con le soglie degli adulti. Per bambini e adolescenti si usano curve di crescita basate sui percentili, che considerano età e sesso. L'interpretazione del peso in età evolutiva va affidata al pediatra.

Il BMI è valido in gravidanza? Il BMI calcolato sul peso durante la gravidanza non è significativo, perché il peso varia fisiologicamente. In questa fase i riferimenti e i controlli sul peso vanno gestiti con il medico o l'ostetrica.

Il risultato del calcolo del BMI è una diagnosi medica? No. Il BMI è un'indicazione statistica e un primo orientamento, non una diagnosi e non una misura della salute individuale. Non distingue massa grassa e magra e non sostituisce il parere di un medico, a cui ci si deve rivolgere per una valutazione completa.

In breve: i passaggi del calcolo del BMI

Prima di considerare completo il tuo calcolo del BMI, ripercorri i passaggi essenziali: coprono i punti che, se trascurati, generano la maggior parte degli errori di calcolo e di interpretazione.

Fai il conto sul tuo caso

Per ottenere subito il valore e la categoria puoi usare la calcolatrice BMI; per scoprire quale intervallo di peso rientra nel normopeso alla tua altezza c'è la calcolatrice del peso ideale. Ricorda che entrambi gli strumenti danno un orientamento, non una diagnosi.

PassaggioPerché conta
Hai convertito l'altezza in metriLa formula usa i metri: 175 cm vanno scritti come 1,75 m
Hai elevato l'altezza al quadratoSi moltiplica l'altezza per sé stessa (1,75 × 1,75 = 3,0625)
Hai diviso il peso per quel quadratoBMI = peso (kg) ÷ altezza (m)² (es. 70 ÷ 3,0625 ≈ 22,9)
Hai confrontato il valore con le soglie OMSSottopeso < 18,5; normopeso 18,5–24,9; sovrappeso 25–29,9; obesità ≥ 30
Hai ricordato i limiti dell'indiceIl BMI non distingue grasso e muscolo e non è una diagnosi

Per concludere

Calcolare il BMI è semplice: si converte l'altezza in metri, la si eleva al quadrato e si divide il peso per quel valore. Il risultato si legge poi con le categorie dell'OMS — sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesità — che danno un riferimento condiviso e immediato. Ma la parte più importante è ricordare cosa quel numero rappresenta e cosa no.

Il BMI è un'**indicazione statistica**, **non una diagnosi**: non distingue la massa grassa da quella muscolare, non considera distribuzione del grasso, età, sesso ed etnia, e non è adatto a bambini, gravidanza e va letto con cautela negli anziani e negli sportivi. Usalo come punto di partenza, affiancalo a indicatori come la circonferenza vita e, per qualunque valutazione sul tuo peso e sulla tua salute, fai sempre riferimento a un medico o a un professionista sanitario. Per il calcolo immediato puoi usare la [calcolatrice BMI](/salute/bmi/).

Redazione CalcolatriceVip

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Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026